Spesso e sovente coloro che studiano la storia e l'archeologia formulano teorie e si pongono domande su come poteva essere la vita di coloro che ci hanno preceduti ma, senza rendersene davvero conto, spacciano queste idee per fatti. Perché così la gente comune li acquisisce, come verità inviolabili, tant'è che semplici supposizioni vengono insegnate nelle scuole ad una generazione per poi essere smentite nella generazione successiva. Questo contribuisce alla creazione di luoghi comuni, confusione e idee poco attinenti con la realtà. Infatti un bambino non può in alcun modo ragionare come un adulto e si limita semplicemente ad assorbire ciò che gli viene insegnato. Io stesso ogni tanto mi rendo conto delle assurdità che sono stato costretto ad imparare a menadito, perché ragionandoci sopra sinceramente è palese che certe cose non tornano.
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giovedì 15 ottobre 2020
venerdì 24 novembre 2017
Le origini dell'uomo: siamo tutti ibridi?
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Questo post nasce ed è inteso come un ulteriore aggiornamento e continuazione del post: "Chi ha detto che le razze umane non esistono?" ed è indirettamente connesso con il post "Quando l'uomo era piccolo come un topo"
Se avete avuto modo di leggere il primo post, l'aspetto che più è emerso dai commenti dei visitatori è l'ibridazione fra le specie diverse. Ci si domandava come fosse possibile l'unione fra Neanderthal e Sapiens in quanto specie diverse. Poi c'è stata un po' di confusione fra il concetto di "razza" e quello di "specie". Ma non è di questo che voglio parlare qui.
Alcuni utenti hanno evidenziato il fatto che l'ibridazione fra specie diverse da origine ad individui incapaci di procreare. A quel tempo non avevo le conoscenze adatte e quindi non ho saputo rispondere ai dubbi sollevati, dubbi che persistevano anche nella mente e a cui non riuscivo a dare una risposta sensata e che potesse essere avvalorata scientificamente.
Qualche giorno fa ho avuto modo di guardare un documentario trasmesso per la prima volta nel 2015 e intitolato "First Peoples" (I primi uomini). Il documentario mi ha offerto degli spunti di riflessione molto interessanti, spunti che ho scelto di condividere con voi se avrete la pazienza e la voglia di seguirmi in questo piccolo viaggio alla (ri-)scoperta delle nostre origini.
venerdì 29 settembre 2017
Riflessioni sulla Tecnologia
Spesso coloro che sostengono l'importanza di uno stile di vita più rispettoso nei confronti della Natura affermano anche che la tecnologia è male a priori.
La tecnologia infatti per esistere ha bisogno inevitabilmente della distruzione dell'ambiente, o per meglio dire, essa necessità di una trasformazione e dello sfruttamento di una qualche risorsa naturale, con tutto ciò che questo comporta.
Se l'uomo vuole vivere davvero in armonia e nel rispetto di ciò che lo circonda deve quindi privarsi della tecnologia.
Anche io la pensavo così fino a poco tempo fa... e tutt'ora penso che l'attuale sistema globale non potrà mai essere sostenibile. La civiltà, per come è stata pensata, costruita e consolidata è un enorme fallacia. È un'illusione pensare che si possa continuare così, anche ripulendo e/o nascondendo il marcio che c'è all'interno del sistema con qualche bella legge o con un rivoluzionamento dello stesso. La nostra civiltà ha i giorni contati e presto crollerà... è sicuro che accadrà, presto o tardi crollerà. E lo farà per mano nostra o sotto l'influsso della furia purificatrice della natura. Ma lo farà.
Tuttavia, non me ne voglia chi segue questo blog, con questo post voglio comunque spezzare una lancia in favore di chi non ritiene a priori la tecnologia un male.
venerdì 11 marzo 2016
La competizione è positiva e indispensabile?
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Tempo fa partecipai ad un corso per giovani imprenditori (non chiedetemi cosa ci facessi lì, perché non lo so nemmeno io!) e uno dei concetti fondamentali che fu più volte ribadito fu quello che "la concorrenza è positiva, non è un ostacolo ma una opportunità per migliorarsi".
Ma è davvero così?
La concorrenza è davvero sempre positiva? O sarebbe forse meglio chiedersi: "fino a che punto la competizione è positiva?"
Secondo la filosofia del non-dualismo, non esiste nulla infatti di maligno o benigno fine a se stesso.
L'ideale sarebbe un equilibrio fra i due estremi, ma possiamo davvero dire che questo equilibrio sia presente nella nostra attuale società?
giovedì 24 settembre 2015
Amore: trappola fatale o meraviglia delle meraviglie?
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Il cuore che batte forte, le mani che tremano, i sudori freddi, le labbra che si sfiorano. Poi le parole "Ti amo" e "Non ci lasceremo mai".
Amore: un eterno dibattito fra chi ci dice che in amore conta solo il cuore, e chi non fa che ripeterci che l'amore è solo una fregatura, che ci inganna, ci fa sognare e poi ci delude.
Ma chi ha ragione? La risposta credo sia semplice: nessuno... oppure tutti e due se preferite.
Infatti la parola "amore" racchiude dentro di se un'incredibile variante di colori, un vero e proprio arcobaleno.
Il fatto è appunto che esistono molti tipi di amore e, al fine di rispondere a questa fatidica domanda, bisognerebbe valutare di quale amore stiamo parlando.
sabato 9 maggio 2015
Violenza o non-violenza? Questo è il problema.
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E' vero che la violenza è sempre sbagliata? Ed è vero che con metodi pacifici si può ottenere tutto?
In questo post non andremo a parlare della violenza intesa come mezzo dei prepotenti per dominare sui più deboli, e nemmeno della violenza intesa come l'esplicito tentativo di un essere umano di danneggiare l'altro, non è nemmeno mia intenzione parlare della violenza gratuita. E' palese che questi tipi di violenza andrebbero sempre evitati, in ogni modo, poiché tali comportamenti non recano giovamento a nessuno se non apparentemente alla persona che li adopera.
Però esiste un'altro tipo di violenza, una violenza che non ha lo scopo di offendere, di arrecare davvero danno al prossimo. E' come una specie di violenza obbligata, un passaggio inevitabile... una violenza che non è guidata dal desiderio di dominare o distruggere, ma bensì una violenza guidata dal desiderio di proteggere o conservare ciò che si ama di più al mondo.
venerdì 3 aprile 2015
Umanità: valore aggiunto dell'essere umano?
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Cosa si intende esattamente per umanità? Ne sentiamo tanto parlare, la sentiamo tanto esaltare... ma alla fine?
Esistono molti significati dietro alla parola "umanità", ma l'umanità di cui voglio parlare in questo post non è tanto l'insieme degli individui umani, ma bensì quel termine che tenta di descrivere le qualità dell'essere umano, quasi come fossero un valore aggiunto rispetto al resto del regno animale.
Quindi l'umanità è ciò che distingue davvero l'uomo dalle "bestie", come si sente tanto dire? E perché lo si continua tanto a ripetere? Sono secoli ormai che l'uomo ha posto se stesso al vertice della creazione, si sono dette tante parole, si è tanto esaltato l'intelletto e la ragione umana... ma dove sono le prove di tali affermazioni?
mercoledì 11 marzo 2015
I Culti Cargo e le teorie degli antichi astronauti
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Oggi vorrei parlarvi di un curioso fenomeno antropologico e sociale chiamato "culto del cargo" e di alcune teorie ed ipotesi confuse fra la realtà e la fantascienza, ma tuttavia molto interessanti: le teorie degli antichi astronauti.
Cosa accade quando una tribù primitiva entra in contatto per la prima volta con una cultura tecnologicamente più avanzata?
Molto spesso queste tribù non riescono a comprendere ciò che si trovano difronte, e spesso e volentieri abilità frutto della tecnologia vengono scambiate per abilità magiche, quasi sovrannaturali o addirittura divine.
Ecco così che uomini comuni vengono scambiati per messaggeri degli dei, o addirittura per divinità scese sulla terra.
mercoledì 7 gennaio 2015
Decrescita, Complottismo e Anti-naturalismo filosofico.
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Ultimamente mi è capitato sempre più spesso di imbattermi in articoli, post, e siti internet "complottisti" che affrontavano l'argomento della decrescita ed esprimevano pensieri decisamente Anti-naturalistici.
La cosa che certamente mi ha lasciato perplesso è sicuramente il modo in cui queste persone hanno criticato in modo molto animato la diffusione della pratica della cosiddetta "Decrescita Felice" e la diffusione di filosofie come quella dell'Ecologia profonda.
Non vi do i link per il semplice fatto che non voglio fare pubblicità a certe cose, anche perché so bene che per internet girano anche questi siti che scrivono fesserie con l'unico scopo di attirare visualizzazioni (e quindi fare soldi grazie alla pubblicità.
Tuttavia ho avuto modo anche di scambiare due chiacchiere con una persona che era davvero fermamente convinta di tutto questo, quindi tutto ciò mi da da pensare... perché significa che esiste davvero gente che la pensa in questo modo e che crede davvero nelle fesserie che dice (e che sente dire dagli altri).
Però prima di iniziare a fare le mie considerazioni su questo fenomeno che sta prendendo sempre più piede, è bene che io scriva due righe riguardo a ciò che io intendo per "Anti-naturalismo filosofico" e riguardo anche al concetto di "complottismo" e di "Decrescita felice".
venerdì 5 dicembre 2014
Natale: la festa del consumismo capitalista
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Come ogni anno si avvicina il Natale. Ma questa festa ha davvero un significato? O è solo una delle tante festività fittizie decise da non si sa chi e con uno scopo ben diverso da quello che si crede di solito?
La realtà è che il Natale per come lo intendiamo noi è da sempre una festa incentrata sul consumo.
Una festa in cui si è obbligati a fare regali per dimostrare il proprio affetto alle persone care e meno care, regali che il più delle volte sono totalmente inutili e che si finisce col non usare o col gettare via dopo qualche tempo.
Una festa che spinge le persone a fare le file davanti ai negozi settimane prima a caccia dell'ultimo sconto o dell'ultima offerta. Per non parlare dello stress che tutto ciò comporta.
Bambini che si lagnano se non hanno ricevuto in dono quello che volevano.
Pranzi e cenoni da leccarsi i baffi e da farsi esplodere i bottoni dei pantaloni, anche a costo della salute. Pranzi di cui la maggior parte del cibo verrà gettato.
Tizi di varie associazioni "benefiche" che vengono a suonarti alla porta ricordandoti che è Natale, come se tu non avessi un calendario appeso in casa per rendertene conto da solo. (è Natale, sei obbligato a sganciare i soldi, DEVI essere più buono).
Qualcuno direbbe "Si è perso lo spirito del Natale"... ma qual'è il vero spirito del Natale? Esiste uno spirito del Natale?
Se guardiamo al mondo del cinema e della letteratura, l'essere umano ce l'ha messa davvero tutta per creare un'intera mitologia attorno al Natale.
L'uomo con la barba bianca che fa i regali ai bambini buoni, gli elfi, i folletti, anziani borbottoni che odiano il mondo e l'umanità e poi diventano buoni e vanno in giro a fare regali e ad abbracciare tutti (come se ciò deve proprio accadere il giorno di Natale e non in un giorno qualsiasi dell'anno). Il Natale è diventato il simbolo della bontà bigotta, il giorno in cui tutto è possibile e tutti possono diventare incredibilmente buoni dall'oggi al domani.
Il Natale ha un significato religioso? Ha un significato cristiano magari? E quale sarebbe? Gesù non è nato il 25 Dicembre a differenza di quello che certe persone vogliono far credere.
La festività religiosa più vicina è il 21 Dicembre, il solstizio d'inverno. Una festività di certo molto importante per i popoli "pagani" dell'antichità, ma che non c'entra nulla con il Natale che si festeggia oggi (quello del consumo).
lunedì 10 novembre 2014
Sincrazia, dove il potere è condiviso e il governo è "assieme".
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Nel post precedente abbiamo esaminato i principali difetti e fallimenti della democrazia.
In questo post vorrei proporre una forma di governo alternativa, che vada oltre sia la democrazia, sia la dittatura ed anche oltre una qualsiasi monarchia.
Mi rendo bene conto e sono cosciente del fatto che proporre una cosa del genere su un blog anonimo qualunque non porterà ad alcun risultato. Quanto risulta scritto qui di seguito potrebbe sembrare utopico ad alcuni, e forse lo è. Tuttavia questo post serve più a me stesso, per riordinare le mie idee in merito e per mettere assieme le cose che ho appreso studiando gli eventi passati, alla luce anche della nostra storia moderna.
Poi certo, se qualcuno che ha il potere di cambiare le cose un giorno passerà da qui e vorrà prendere spunto, ben venga. Anzi, forse è auspicabile dato la grave situazione in cui versa il mondo sul piano politico, oltre che negli altri settori, certo.
martedì 4 novembre 2014
Il fallimento della democrazia
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Questo post sicuramente potrebbe far storcere il naso alla maggior parte delle persone, ma tuttavia ci tenevo ad esprimere la mia opinione in merito e questo è.
Premetto che solitamente io non mi interesso molto di politica, almeno per come la politica è intesa oggi.
Soprattutto qui in Italia, lo vediamo bene da diverse generazioni, abbiamo un sistema politico in cui regna la corruzione, la degenerazione e l'indifferenza generale sui temi più importanti. E purtroppo questo non accade solo in Italia...
Premetto che solitamente io non mi interesso molto di politica, almeno per come la politica è intesa oggi.
Soprattutto qui in Italia, lo vediamo bene da diverse generazioni, abbiamo un sistema politico in cui regna la corruzione, la degenerazione e l'indifferenza generale sui temi più importanti. E purtroppo questo non accade solo in Italia...
sabato 19 luglio 2014
L'importanza dell'essere genitori.
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Oggi con voi vorrei affrontare questo tema molto delicato, quanto importante. Noi esseri umani ci rendiamo davvero conto di quanto sia importante essere dei genitori?
Generare e dare alla luce una nuova vita, un nuovo individuo, una possibilità per il Tutto di manifestare la sua gloria, un'opportunità per il futuro della nostra specie. Davvero essere genitori è un incarico sacro.
Ma... c'è un ma in tutto questo.
Affinché tutte queste condizioni possano verificarsi, è necessario che i genitori siano presenti e attivi nella vita del proprio figlio. Che lo aiutino a crescere in modo sano ed equilibrato, che lo educhino con il loro esempio, che lo aiutino a percorrere la sua strada insegnandogli anche a cavarsela da solo e ad essere indipendente, facendosi da parte e lasciandolo decidere da se quando viene il momento.
venerdì 28 febbraio 2014
Dualismo e concetto di bene-male
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Esiste davvero il male in senso assoluto? O è solo un tentativo dell'uomo di dare un senso a ciò che più al mondo lo spaventa o lo minaccia?
E che dire del bene? Che cos'è davvero il bene e come fare a stabilire la verità, dato che ogni religione ha una propria definizione di ciò che è bene e ciò che e male?
Oggi parleremo del dualismo presente in molte religioni e come questo abbia influenzato di molto il pensiero corrente. Parleremo anche dell'assurdità di questo modo di pensare e della realtà stessa che possiamo trovare in natura.
lunedì 3 febbraio 2014
I culti pagani e l'origine della figura di Satana
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Prossimamente avremo modo di affrontare il tema del bene e del male rapportato alle varie religioni, l'argomento che vorrei affrontare oggi con voi invece riguarda il simbolo del male per eccellenza, il diavolo.
O meglio, è mia intenzione guardare alla storia di questa figura misteriosa in modo aconfessionale, riflettendo sull'origine della sua immagine e sulle strumentalizzazioni che sono state compiute nel corso dei secoli.
In particolar modo, per evidenziare questo aspetto, andremo a parlare del triste legame che il diavolo ha assunto nel corso della storia con i cosiddetti "culti pagani", che di satanico in realtà avevano ben poco.
Andremo a vedere come le rappresentazioni artistiche del diavolo in realtà siano solo il frutto del guazzabuglio e del rimescolamento di diverse antiche divinità, e tutto questo solo perché a qualcuno davano fastidio.
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