Visualizzazione post con etichetta Scienza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scienza. Mostra tutti i post
martedì 11 giugno 2019
Quando la vita diventa una vera "fogna"
Nei post precedenti abbiamo visto come effettivamente noi siamo plasmati dall'ambiente che ci ospita, ma anche come noi siamo in grado di modificare ciò che ci circonda per renderlo migliore o peggiore.
Quest'oggi vorrei affrontare con voi un tema molto inquietante e delicato, ma allo stesso tempo di estrema importanza per comprendere meglio quanto scritto nei precedenti post e per avere una visione d'insieme.
Infatti andremo a capire i limiti entro i quali queste leggi operano. Andremo insieme a vedere quando quello che a noi sembra un paradiso può in realtà trasformarsi in un vero inferno. Parleremo delle conseguenze della sovrappopolazione e del troppo benessere, non che dell'effetto della cosiddetta "fogna del comportamento".
venerdì 23 febbraio 2018
Ecco come noi influenziamo l'ambiente
Nel post precedente abbiamo visto come l'ambiente ci influenza, in barba a chi afferma che l'essere umano ha il totale controllo e potere sul suo destino.
Oggi invece andremo a capire come effettivamente noi possiamo influenzare l'ambiente che ci ospita con i nostri comportamenti e attraverso le nostre scelte, scelte che sono molto importanti a discapito di chi afferma che "non si può sfuggire al proprio destino".
Per cominciare possiamo dire che essenzialmente ci sono tre modi attraverso cui modifichiamo ciò che ci circonda. Possiamo farlo attraverso l'espletamento delle nostre funzioni biologiche, attraverso le nostre scelte, le nostre capacità e il nostro modo di vedere le cose e infine attraverso le relazioni che scegliamo di instaurare o che siamo costretti ad instaurare con il resto della vita.
Questi modi possono assumere sia sfumature negative (RA-) che positive (RA+) e questo alla fine determina il tipo di risonanza ambientale che si verifica.
Andiamo ora ad esaminare nel dettaglio ciò che ci permette di influenzare l'ambiente che ci ospita.
venerdì 2 febbraio 2018
Ecco come l'ambiente ci influenza.
Tante volte si sente parlare di quanto noi esseri umani siamo in grado di causare danni all'ambiente che ci circonda ma meno spesso si parla dell'influenza che un ambiente degradato può avere su di noi e su ogni cosa che ci circonda.
Ebbene noi esseri umani siamo portati a pensare che tutto ruoti attorno a noi, che tutto sia in nostro potere, che tutto possa essere controllato. Pensiamo che ogni nostra decisione sia frutto di un nostro ragionamento, di un nostro atto di volontà. Ma è sempre così? Esistono situazioni in cui non siamo noi a "dettare la legge"?
Certo che esistono, ed influenzano la nostra vita in modo molto più radicale di quel che pensiamo.
Questo è il primo di una serie di post che ci porteranno ad esplorare i misteri della cosiddetta "risonanza ambientale" (o ecologica).
Oggi andremo a vedere come effettivamente l'ambiente che ci circonda influenza la nostra vita, le nostre scelte, i nostri comportamenti. Proveremo a comprendere come un ambiente sano, puro e genuino possa realmente contribuire al miglioramento delle condizioni generali di vita. Siete pronti? Andiamo!
venerdì 24 novembre 2017
Le origini dell'uomo: siamo tutti ibridi?
Etichette:
Antropologia,
Genetica,
Scienza,
Uomo e Ambiente,
Uomo e Animale
Questo post nasce ed è inteso come un ulteriore aggiornamento e continuazione del post: "Chi ha detto che le razze umane non esistono?" ed è indirettamente connesso con il post "Quando l'uomo era piccolo come un topo"
Se avete avuto modo di leggere il primo post, l'aspetto che più è emerso dai commenti dei visitatori è l'ibridazione fra le specie diverse. Ci si domandava come fosse possibile l'unione fra Neanderthal e Sapiens in quanto specie diverse. Poi c'è stata un po' di confusione fra il concetto di "razza" e quello di "specie". Ma non è di questo che voglio parlare qui.
Alcuni utenti hanno evidenziato il fatto che l'ibridazione fra specie diverse da origine ad individui incapaci di procreare. A quel tempo non avevo le conoscenze adatte e quindi non ho saputo rispondere ai dubbi sollevati, dubbi che persistevano anche nella mente e a cui non riuscivo a dare una risposta sensata e che potesse essere avvalorata scientificamente.
Qualche giorno fa ho avuto modo di guardare un documentario trasmesso per la prima volta nel 2015 e intitolato "First Peoples" (I primi uomini). Il documentario mi ha offerto degli spunti di riflessione molto interessanti, spunti che ho scelto di condividere con voi se avrete la pazienza e la voglia di seguirmi in questo piccolo viaggio alla (ri-)scoperta delle nostre origini.
lunedì 19 settembre 2016
La vendetta del clima.
Etichette:
Antropocentrismo,
Futuro,
Scienza,
Uomo e Ambiente
Le notizie scorrono nei telegiornali, quasi come le scene di un opera teatrale, le notizie si susseguono sipario dopo sipario.
La cosa triste è che alle notizie davvero importanti viene lasciato un tempo molto ristretto ed un approfondimento quasi nullo. I mass media non si fanno scrupoli ad andare ad indagare la vita privata delle persone comuni o dei personaggi di spicco. Si parla dell'economia, dello SPREAD, della disoccupazione, della crescita, del terrorista di turno, della donna vittima di violenze, di quello che fa o non fa Renzi o, in alternativa, si infanga il Movimento 5 Stelle...
Ma avete mai notato che quando nel mondo succede qualche catastrofe, i mass media si focalizzano soprattutto sui danni e sulle persone morte? Mai una parola e dico MAI una che colleghi tutto questo a ciò che sta accadendo realmente al nostro mondo.
Certo, ogni tanto se ne parla distrattamente, ma poi qualche giorno dopo tutti se ne sono dimenticati. Persino su internet è difficile affrontare l'argomento senza venire visti come delle specie di "profeti di sventura".
Viene fatto di tutto per sminuire la situazione, per nascondere la gravità di tutto questo.
Programmi televisivi che trattavano di questi argomenti, come ad esempio "Scala Mercalli", sono stati oscurati e tolti dal palinsesto.
Adesso sono pure comparsi degli "esperti" che vorrebbero farci credere, secondo non so quale ricerca, che il riscaldamento globale è soltanto una favola per creduloni e che l'uomo in realtà non ha alcuna colpa di ciò che sta accadendo. Sono i cosiddetti sostenitori della prossima e imminente era glaciale. Secondo loro tutto ciò è soltanto il normale e fisiologico cambiamento climatico che precede un era glaciale. Tutto a posto dunque. Andiamo avanti così che andiamo bene. Non è colpa nostra.
Ma ne siamo davvero sicuri?
Quello che non può essere in alcun modo negato comunque è che il clima sta cambiando, persino le vecchiette che fanno la spesa al mercato rionale si lamentano che "non c'è più il tempo di una volta".
Il tempo cambia velocemente da un momento all'altro, il giorno prima c'è il sole con 32°C e il giorno dopo arriva una perturbazione intensa che porta pioggia e un drastico e repentino calo delle temperature, che può arrivare persino a 10°C in meno.
Tutti notano questo cambiamento, ma nessuno riesce davvero ad associare tutto questo alla nostra condotta (oppure semplicemente non vogliono associarlo). Eppure è una cosa così semplice e scontata, il problema è che nessuno ci pensa! Ci si limita a lamentarsi se piove o se c'è il sole, se c'è il vento o la tempesta... ci si limita a dire "Il tempo è pazzo", ma nessuno va mai affondo in queste affermazioni. La colpa non è del tempo, la colpa è nostra
domenica 4 settembre 2016
Riflessioni di fine estate
Etichette:
Antropocentrismo,
Riflessioni personali,
Scienza,
Uomo e Ambiente
Anche quest'anno l'estate sta lentamente volgendo al termine...
Perché ho scelto di scrivere questo post? Semplice, volevo condividere con voi alcune riflessioni che ho avuto modo di fare durante queste vacanze.
Sono sicuro che molti di voi già sapranno l'enorme impatto ambientale che ha questo tipo di turismo. Insomma degli Homo sapiens sapiens arrivano, ripuliscono le spiagge da qualsiasi cosa e poi ci costruiscono i loro alberghi, con tutto ciò che questo comporta. La gente maleducata che lascia rifiuti ovunque, le operazioni di dragatura dei fondali, bambini che torturano granchi e altri animaletti mettendoli nei secchi ecc ecc...
Ma sono certo che meno persone sapranno di quale insidia si nasconde sotto i raggi del sole. No, non sto parlando delle scottature derivanti dall'esposizione solare... tutt'altro!
Sto parlando di loro: le creme solari.
Ebbene sì! Le creme solari inquinano! Per alcuni sono certo che questa è una novità, per altri magari la cosa è abbastanza ovvia... però andiamo a vedere insieme perché!
mercoledì 11 marzo 2015
I Culti Cargo e le teorie degli antichi astronauti
Etichette:
Antropologia,
Pseudoscienza,
Religione,
Scienza
Oggi vorrei parlarvi di un curioso fenomeno antropologico e sociale chiamato "culto del cargo" e di alcune teorie ed ipotesi confuse fra la realtà e la fantascienza, ma tuttavia molto interessanti: le teorie degli antichi astronauti.
Cosa accade quando una tribù primitiva entra in contatto per la prima volta con una cultura tecnologicamente più avanzata?
Molto spesso queste tribù non riescono a comprendere ciò che si trovano difronte, e spesso e volentieri abilità frutto della tecnologia vengono scambiate per abilità magiche, quasi sovrannaturali o addirittura divine.
Ecco così che uomini comuni vengono scambiati per messaggeri degli dei, o addirittura per divinità scese sulla terra.
lunedì 24 novembre 2014
Anche le piante parlano tra di loro utilizzando "la rete" (di funghi)
Etichette:
Scienza
Nascosta sotto i vostri piedi vi è una superstrada di collegamenti che consente alle piante di comunicare e di aiutarsi fra di loro. E' fatta di miceli.
E' una superstrada di collegamenti che accelera la comunicazione fra una vasta popolazione di individui. Essa consente agli individui di comunicare e di aiutarsi a vicenda anche se sono molto distanti fra loro. Ma questo permette anche di praticare nuove forme di crimini.
No, non stiamo parlando di internet, stiamo parlando di funghi. Anche se le parti che conosciamo di più di un fungo sono quelle che vediamo in superficie, la maggior parte del loro corpo è formato da una massa di fili sottilissimi, detti miceli. Ora sappiamo che questi fili agiscono come una specie di internet metropolitana che collega le radici di piante diverse. Quell'albero nel vostro giardino è probabilmente collegato ad un arbusto a diversi metri di distanza, grazie ai miceli.
sabato 4 ottobre 2014
Un oceano di plastica
Etichette:
Antropocentrismo,
Scienza,
Uomo e Ambiente
Immaginatevi una distesa di rifiuti ampia quanto la penisola iberica e immaginatevi cosa potrebbe succedere se tutti questi rifiuti si ritrovassero all'improvviso a galleggiare nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico.
Questa è la grande Isola di Plastica del Pacifico (in inglese conosciuta come il Pacific Trash Vortex).
Questa è una delle tante storie in cui la noncuranza, l'ignoranza e l'egoismo umano possono arrivare ad un punto talmente tragico da causare un radicale cambiamento nel panorama mondiale.
...
sabato 13 settembre 2014
Illuminazione: quando Il vero io è risvegliato
Etichette:
Filosofia,
Psicologia,
Scienza,
Spiritualità
Nel post precedente abbiamo parlato di come possiamo affrontare e vincere il perenne conflitto all'interno della nostra mente al fine di risvegliare la nostra coscienza e far emergere il vero io.
In questo post parleremo meglio di questo stato, che io ho scelto di chiamare in tale modo.
Che cos'è davvero l'Illuminazione, ovvero quando la nostra coscienza è risvegliata? Che caratteristiche ha il vero io? Come riconoscerne i sintomi? E in cosa si differenzia dall'io profondo? (che abbiamo già visto in altri post)
Esistono molti modi infatti per descriverlo, ne abbiamo un esempio in tutte le principali religioni del mondo.
Nelle dottrine orientali ad esempio viene chiamato Illuminazione, nella religione cristiana invece tale stato viene attribuito all'influenza dello Spirito Santo. Inconsapevolmente entrambi hanno cercato di dare una spiegazione ad un tale stato interiore, che tutti bene o male abbiamo avvertito nella nostra vita.
L'unica differenza sta nella cultura e nel modo di vedere di tali persone. Le dottrine orientali, più incentrate sul Sé e sull'interiore, attribuiscono tale stato ad una condizione dell'individuo, ricercabile ed ottenibile attraverso la disciplina e il dominio di sé non che attraverso la volontà. Nel cristianesimo invece, più incentrato sugli altri e sull'intervento divino, lo Spirito Santo diviene un entità a tutti gli effetti direttamente collegata a Dio. Quindi è uno stato che è influenzato da Dio, che da e può togliere... e ciò non è quindi controllabile dalla volontà umana.
Persino gli antichi filosofi greci hanno tentato di definire a modo loro questo stato, loro lo chiamavano coscienza, dal significato di "sapere insieme", come abbiamo visto nel primo post di questa serie.
Abbiamo anche dei casi fra alcune culture native americane, per loro l'equivalente dell'illuminazione è lo "sconfiggere la propria ombra"
Dato che a me piace fare le cose a modo mio, ho scelto di dargli pure io un nome. Io lo chiamo "risvegliare il vero io"
lunedì 1 settembre 2014
Illuminazione: il risveglio della coscienza
Etichette:
Filosofia,
Psicologia,
Scienza,
Spiritualità
Nel post precedente abbiamo parlato di ciò che ci impedisce davvero di raggiungere l'illuminazione, la nostra mente è in perenne conflitto e di fatto c'è un gran rumore dentro di essa, un rumore che ci rende schiavi, ci impedisce di concentrarci su noi stessi, su ciò che siamo realmente e impedendoci di conseguenza di essere liberi, di essere noi stessi.
In questo post voglio riprendere ancora l'argomento cercando di parlare però di cosa effettivamente si può fare per limitare questo continuo vociare e aiutare di conseguenza il nostro vero Io ad emergere.
Questo è ciò che potremmo definire "risvegliare la propria coscienza". Questo è il primo passo da fare verso l'Illuminazione, ma è anche quello più lungo e difficile.
Questo cammino varia molto da persona a persona, vi sono persone infatti che impiegano tutta la loro esistenza prima di riuscire a fare questo passo, altre addirittura non ce la fanno e muoiono prima di riuscirci.
Più raramente può capitare che vi siano persone che riescano in poco tempo ad ottenere e mantenere questo stato.
Ma tutto questo non deve spaventarci o farci indietreggiare davanti ad un tale proposito: quello verso il risveglio è pur sempre un cammino che ci offre una grande opportunità per migliorare noi stessi e il nostro modo di rapportarci con il resto del mondo. Anche nel caso in cui non riusciremo a portarlo totalmente a compimento in questa vita.
lunedì 25 agosto 2014
Illuminazione: il conflitto della mente
Etichette:
Filosofia,
Psicologia,
Scienza,
Spiritualità
Nel post precedente abbiamo parlato di cosa si intende per illuminazione, del significato che attribuivano gli antichi alla coscienza e di come a grandi linee è composta e funziona la mente umana.
In questo post invece parleremo di ciò che ci impedisce di raggiungere questo stato di pace interiore, dei meccanismi automatici che sono presenti nella nostra mente e del loro funzionamento.
Provate ad immaginare per un attimo di trovarvi vicino ad una strada trafficata, in un luogo chiuso con molte persone che parlano o in una discoteca con la musica ad alto volume e di avere davanti a voi una persona che vi sta parlando.
Capirete anche voi che è difficile sentire cosa sta dicendo, se non in alcuni casi addirittura impossibile.
Questo è ciò che accade più o meno nella mente di tutti noi.
Spesso la voce dell'Io profondo viene soffocata da altre voci come quella dell'emozione e del pensiero.
Questi "rumori di sottofondo", di cui siamo per lo più inconsapevoli, ci impediscono di cogliere a pieno ciò che sta davvero succedendo, ci impediscono di prestare attenzione e di concentrarci e di conseguenza, se lasciati a se stessi, ci negano la possibilità di avere una visione consapevole dell'insieme.
giovedì 21 agosto 2014
L'Illuminazione, la coscienza e la struttura della mente
Etichette:
Filosofia,
Psicologia,
Scienza,
Spiritualità
Quest'oggi vorrei affrontare con voi un'altro argomento piuttosto delicato, ma un argomento che comunque può interessare più o meno tutti: il raggiungimento dell'Illuminazione o, quanto meno, di uno stato di pace mentale interiore... che nella vita può sempre far comodo anche a chi non pratica sentieri spirituali.
Ho scelto di suddividere questo argomento in più post, per facilitare la lettura e per evitare di scrivere troppo in un singolo post.
In questo primo post inizieremo facendo una breve descrizione di cosa intendevano gli antichi per "Illuminazione" e parleremo di come è strutturata a grandi linee la mente umana.
Prima di iniziare però andrebbe chiarito cosa si intende per Illuminazione, affinché possiamo chiarire ciò di cui sto parlando onde evitare fraintendimenti.
mercoledì 2 luglio 2014
L' evoluzione, il motore dell'Universo.
Etichette:
Filosofia,
Impariamo dalla Natura,
Scienza
Ma oggi vorrei parlarvi anche dell'evoluzione ampliando il suo vero significato, in modo tale da racchiudere dentro di se l'Universo Tutto.
Nonostante al giorno d'oggi vi sia chi ancora nega l'esistenza dell'evoluzione, chiunque con le giuste conoscenze e un minimo di buon senso può intuire che l'Universo è una realtà in continuo mutamento e infinita. Non una realtà immutabile e finita come vogliono farci credere i creazionisti & co.
Questo dovrebbe farci presupporre che tutto ciò che noi vediamo ha richiesto molto tempo e molti cambiamenti per raggiungere il suo stato attuale. Quindi un'evoluzione, un passaggio continuo da una forma ad un'altra più adatta e molte volte più "complessa".
E' come se l'Universo stesso cercasse di adattarsi al meglio alle situazioni a cui è sottoposto.
...
lunedì 9 dicembre 2013
La devozione dei genitori in natura
Etichette:
Etologia,
Impariamo dalla Natura,
Scienza
Non mi stancherò mai di dirlo... troppo spesso la gente pensa al mondo naturale come ad un mondo selvaggio, caotico, spaventoso e crudele.
Certo, la vita in Natura non è mai facile e presenta le sue sfide e i suoi rischi quotidiani. Una di queste sfide, ad esempio, è quella di diventare genitori.
Anche gli animali sono premurosi e affettuosi nei confronti dei loro piccoli, anzi si potrebbe quasi dire che gli animali sanno essere dei genitori migliori di quanto noi uomini ci sforziamo di essere.
Certo, non tutti gli animali si comportano allo stesso modo, ma non possiamo pretendere di capire o di sapere cosa si cela nel cuore di una mamma o di un papà non umani. Spesso comportamenti che per la maggior parte di noi sono inimmaginabili (come quello di abbandonare i propri figli a se stessi) per alcuni animali risultano nella norma (si pensi ad esempio a molte specie di rettili fra tartarughe, serpenti e lucertole).
Ma non è di questo che voglio parlare, oggi mi piacerebbe concentrarmi sul comportamento di alcuni dei genitori più devoti e affettuosi in natura. Vi renderete conto allora di quanto l'uomo ha da imparare dalla Natura e in particolar modo dai nostri fratelli animali.
(L'elenco qui di seguito è in ordine casuale, sicuramente ne avrò tralasciato qualcuno, d'altronde sono così tanti i genitori devoti in natura! Se mai aggiornerò in seguito...)
Anche gli animali sono premurosi e affettuosi nei confronti dei loro piccoli, anzi si potrebbe quasi dire che gli animali sanno essere dei genitori migliori di quanto noi uomini ci sforziamo di essere.
Certo, non tutti gli animali si comportano allo stesso modo, ma non possiamo pretendere di capire o di sapere cosa si cela nel cuore di una mamma o di un papà non umani. Spesso comportamenti che per la maggior parte di noi sono inimmaginabili (come quello di abbandonare i propri figli a se stessi) per alcuni animali risultano nella norma (si pensi ad esempio a molte specie di rettili fra tartarughe, serpenti e lucertole).
Ma non è di questo che voglio parlare, oggi mi piacerebbe concentrarmi sul comportamento di alcuni dei genitori più devoti e affettuosi in natura. Vi renderete conto allora di quanto l'uomo ha da imparare dalla Natura e in particolar modo dai nostri fratelli animali.
(L'elenco qui di seguito è in ordine casuale, sicuramente ne avrò tralasciato qualcuno, d'altronde sono così tanti i genitori devoti in natura! Se mai aggiornerò in seguito...)
sabato 2 novembre 2013
Sperimentazione animale, c'è chi ancora la difende.
Etichette:
Antropocentrismo,
Scienza,
Uomo e Animale
Tutt'oggi milioni di animali vengono torturati e uccisi nel corso dei test di laboratorio o nel corso delle sperimentazioni più varie.
In passato ho già avuto modo di parlare del lato oscuro che si cela dietro la scienza, ma qui vorrei riflettere assieme a voi e porvi una domanda: come si può nel 2013 continuare a difendere tutto questo?
sabato 5 ottobre 2013
La legge dell'ordine dal caos
Etichette:
Filosofia,
Impariamo dalla Natura,
Scienza
Troppo spesso il mondo Naturale viene dipinto come un luogo selvaggio, pericoloso, privo di regole e caotico. La realtà però è ben diversa, andiamo insieme a vedere il perché.
A tutti sarà capitato di vedere un terreno abbandonato. E' pieno di rovi, di erbacce e di sterpaglie che crescono tutte assieme, una addossata all'altra, competendo fra loro senza apparentemente alcun ordine, né legge.
Eppure il caos che si è generato è in realtà il frutto di una situazione precedente di squilibrio.
Ciò che noi umani definiamo "ordine", in realtà per la Natura non è altro che una situazione profondamente squilibrata.
A tutti sarà capitato di vedere un terreno abbandonato. E' pieno di rovi, di erbacce e di sterpaglie che crescono tutte assieme, una addossata all'altra, competendo fra loro senza apparentemente alcun ordine, né legge.
Eppure il caos che si è generato è in realtà il frutto di una situazione precedente di squilibrio.
Ciò che noi umani definiamo "ordine", in realtà per la Natura non è altro che una situazione profondamente squilibrata.
mercoledì 25 settembre 2013
Genetica. Quando l'uomo gioca a fare Dio...
Etichette:
Antropocentrismo,
Futuro,
Scienza
Sulla smania dell'uomo di sostituirsi a Dio ne abbiamo parlato abbastanza e ne parleremo ancora nel prossimo futuro in altri post. Quello su cui mi piacerebbe concentrarmi ora è riflettere insieme a voi sulle conseguenze che questo comporta.
Sto parlando naturalmente dei progressi nel campo della genetica e della chirurgia in questo secolo e in quello precedente.
Come si può non citare a questo proposito il famoso romanzo di Mary Shelley, "Frankestein" anche conosciuto come "Il Prometeo moderno".
Anche se l'argomento principale a cui ruota attorno la storia è ben diverso, il senso ultimo del racconto è lo stesso. Cosa rappresenta la creatura di Frankestein se non il simbolo della "scienza che sfugge al controllo".
Spesso gli uomini ambiscono a grandi cose, magari anche cose giuste... ma molto spesso, se non sempre, non si rendono conto che vi è sempre un prezzo molto alto da pagare per ogni grande scoperta. Siamo davvero certi che il prezzo da pagare non sia troppo alto questa volta?
mercoledì 3 luglio 2013
Transumanesimo, l'apice dell'aberrazione umana
Etichette:
Antropocentrismo,
Filosofia,
Futuro,
Scienza
Che cos'è il Transumanesimo? E chi sono i Transumanisti?
In questo post andremo a vedere insieme fino a che punto la mente perversa dell'uomo possa spingersi ed esamineremo insieme uno dei più grandi progetti nato dalla mente malata di un gruppo ristretto di persone, gli Illuminati.
Sto parlando della fusione fra viventi e macchine, del patetico e perverso piano di sostituirsi a Dio e a Madre Natura.
Ecco, questo è ciò per cui i Transumanisti si battono, ed è l'obbiettivo che vogliono raggiungere entro questo secolo.
venerdì 14 giugno 2013
La concezione della morte negli animali
Etichette:
Etologia,
Impariamo dalla Natura,
Scienza,
Uomo e Animale
Vi siete mai chiesti cosa passi per la testa di un animale quando si trova a dover fare i conti con la morte di un membro della sua stessa specie? Molto probabilmente no...
Sembra infatti che noi umani vogliamo a tutti i costi "essere speciali", quindi molto spesso ci dimentichiamo che anche noi siamo animali.
Credereste mai che gli animali provano emozioni simili alle nostre, se non le stesse, quando si trovano ad affrontare la morte?
Per alcuni potrebbe essere una cosa scontata, ma per quanto riguarda gli altri sono sicuro che quello che vedrete qui vi farà riflettere molto.
Ho pensato di mettere insieme alcuni video che ho raccolto qua e la navigando per la rete che dimostrano chiaramente che gli animali non sono insensibili alla morte altrui, come la maggior parte della gente pensa.
Volevo mostrarvi delle scene di alcuni documentari che vidi tempo fa riguardanti l'argomento, ma purtroppo su internet è difficile reperirli (maledetto copyright). Quindi ho scelto di ripiegare su filmati amatoriali.
I filmati che vedrete qui di seguito sono alquanto tristi e forse un po' macabri, ma comunque sia vale davvero la pena vederli. Buona visione.
Sembra infatti che noi umani vogliamo a tutti i costi "essere speciali", quindi molto spesso ci dimentichiamo che anche noi siamo animali.
Credereste mai che gli animali provano emozioni simili alle nostre, se non le stesse, quando si trovano ad affrontare la morte?
Per alcuni potrebbe essere una cosa scontata, ma per quanto riguarda gli altri sono sicuro che quello che vedrete qui vi farà riflettere molto.
Ho pensato di mettere insieme alcuni video che ho raccolto qua e la navigando per la rete che dimostrano chiaramente che gli animali non sono insensibili alla morte altrui, come la maggior parte della gente pensa.
Volevo mostrarvi delle scene di alcuni documentari che vidi tempo fa riguardanti l'argomento, ma purtroppo su internet è difficile reperirli (maledetto copyright). Quindi ho scelto di ripiegare su filmati amatoriali.
I filmati che vedrete qui di seguito sono alquanto tristi e forse un po' macabri, ma comunque sia vale davvero la pena vederli. Buona visione.
Iscriviti a:
Post (Atom)











