martedì 13 agosto 2013

Critiche alla Chiesa Cattolica



(Mt 7, 21-23) Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.

 In pochi all'interno della Chiesa stessa affrontano l'argomento, ma la verità è che la Chiesa non sempre è stata fedele e coerente alla sua missione e al Vangelo. Ancora oggi ci si impegna per tenere la verità in un angolo, quasi come fosse una cosa scomoda da tenere nascosta. Ma una parte, la minoranza, degli esponenti della Chiesa si è da sempre impegnata per condannare e chiedere perdono per le mancanze e le atrocità del passato (e del presente).


Lo stesso Papa Giovanni Paolo II, il 12 marzo del 2000 (in quella che lui ha definito "la giornata del perdono") ha chiesto perdono per 7 volte per gli errori della Chiesa (ricordo inoltre che questa sua iniziativa non era stata accolta da tutto il clero in modo positivo). Ma tutto ciò può davvero bastare per cancellare le colpe della Chiesa?
Qualcuno potrebbe dire: "Ha chiesto scusa, è tutto risolto andiamo avanti come se nulla fosse."
Ma io vi dico che non basta indire una cerimonia in cui si chiede scusa e poi andare avanti come se nulla fosse successo. Oggi ne sentite parlare forse? La verità è che tutto questo, se pur fatto con intenzioni buone e veritiere, non è servito a niente... il clero sta andando avanti a fare i cavoli suoi come se nulla fosse successo. Chi si ricorda della "giornata del perdono"? Nessuno... ne sentite forse parlare? I preti durante le loro omelie in chiesa ne parlano forse? No... tutti tacciono.
E' troppo bello guardare ai peccati degli altri e negare l'esistenza del marciume e dei contrasti che esistono all'interno della Chiesa.

Poi navigando in giro per internet mi stupisco al vedere di quante persone (chiaramente indottrinate) siano ancora fermamente convinte che Dio parli per mezzo del Papa, o che tutto ciò che esca dalla loro bocca sia "Parola di Dio".
La cosa più sconcertante che si può osservare in quelle che io chiamo "cerimonie di iniziazione" (dove vengono iniziati i nuovi sacerdoti e cardinali) e che viene chiesto loro più volte di giurare fedeltà e obbedienza alla Chiesa e al Papa. Dio viene come messo in secondo piano, in teoria al massimo si dovrebbe giurare fedeltà a Dio... cosa c'entra il papa o la Chiesa?? Se un papa una mattina andasse fuori di matto e ordinasse a tutti i preti di uccidersi? Cosa farebbero? Obbedirebbero?
Voi direte: "va beh ma che c'entra?" ... In realtà basta guardare agli eventi passati per rendersi conto del buonsenso insito nelle mie affermazioni.
Molti papi si sono succeduti nel corso dei secoli e, sebbene noi ricordiamo solo quelli della storia recenti, ve ne sono stati altri in passato dal modo di pensare e di agire alquanto discutibile (non ricordo i nomi, comunque sia andatevi a cercare la storia della Chiesa e capirete cosa intendo). Ad esempio i papi che instaurarono e supportarono la "Santa" Inquisizione oppure i papi che approvarono il massacro di interi popoli perché praticavano culti pagani.
Molte delle regolamentazioni e delle cerimonie che ancora oggi si svolgono sono le stesse di 200-300 anni fa. Non a caso il cardinale Carlo Maria Martini ha affermato in un intervista che, appunto, "la Chiesa è indietro di 200 anni" (quindi ne sono consapevoli anche loro, o almeno una minoranza).

Ma andiamo ora a vedere quali sono questi crimini di cui si è macchiata la Chiesa nel corso dei secoli. (giusto per rendere l'idea a chi ancora identifica la Chiesa con Dio)


1) IL MASSACRO DI INTERI POPOLI E CULTURE

Fin dai primi papi la Chiesa ha "dichiarato guerra" ad intere culture, filosofie e religioni definite "pagane". Anche se non sempre la Chiesa è stata direttamente responsabile dei massacri ha però contribuito indirettamente a questi. In che modo? Semplice, diffondendo menzogne e propagandando il fatto che tutti i culti cosiddetti pagani provenivano dal demonio e che chi li praticava finiva dritto all'inferno. Immaginatevi la paura di sti poveri cristiani che sentendosi dire queste cose facevano di tutto per allontanare le persone che praticavano questi culti o, peggio ancora, si sentivano in dovere di fare qualcosa per "estirpare la minaccia di contaminazione" dando il via così ad atti di violenza e conflitti.
Si pensi ad esempio alla persecuzione compiuta dai romani nei confronti dei popoli celtici che praticavano il druidismo o altre forme di culti pagani.
[A questo proposito apro una piccola parentesi per dimostrare l'ipocrisia dell'uomo... le stesse pratiche di quei popoli (si pensi ad esempio alle versioni moderne dell'albero di Natale, Halloween, Babbo Natale, lo scambio dei doni ecc..) sono state inglobate dai popoli che hanno perseguitato queste pratiche perché appunto pagane.]
Si pensi poi al massacro compiuto dagli spagnoli e dagli altri popoli europei nei confronti degli indios e degli altri popoli nativi americani.
Certo, romani e spagnoli hanno effettivamente compiuto il massacro, non la Chiesa... però entrambi hanno trovato giustificazione e consenso all'interno della Chiesa. Basti pensare ai missionari che intimavano agli indios di convertirsi e se non lo facevano venivano uccisi (questo giusto per quei cristiani che criticano i metodi dei musulmani).
Altro esempio, molto più recente e molto più inquietante, è sicuramente ciò che è avvenuto fra la prima e la seconda guerra mondiale quando la Chiesa dimostrò più volte e in diverse occasioni apprezzamento per l'operato di Benito Mussolini, firmando addirittura i famosi "Patti Lateranensi" e quando, più tardi, tacque riguardo alle stragi che avvenivano all'interno dei campi di concentramento nazisti.
Molti altri esempi riguardo a questo punto esistono nella storia, io ho citato i più famosi. Il mio invito, come al solito, è di approfondire meglio con un' ulteriore ricerca.


2) DIFFUSIONE E MANTENIMENTO DELL'IGNORANZA

Fin dal principio i "padri della Chiesa" hanno apportato modifiche ai vangeli originali. Si è trattato in realtà solo di errori di trascrizione negli anni che precedevano quello che sarebbe stato il Medioevo? oppure i Vangeli sono stati modificati intenzionalmente? Con quale scopo? Credo che non sapremo mai con certezza la verità riguardo a questo.
Che dire poi dell'Inquisizione? A partire dal XII secolo e nei secoli successivi venne istituita e mantenuta in vigore l'Inquisizione. Ma in che cosa consisteva? Essa aveva il compito di "stanare" gli eretici e tutti coloro che sostenevano teorie contrarie all'insegnamento della Chiesa.
Ma la questione non finiva lì, queste persone venivano messe al cospetto di un tribunale per poi essere giudicate e punite a seconda della gravità dell'eresia compiuta.
Gli imputati meno loquaci venivano torturati e spinti a confessare l'eresia davanti a tutti.
Molti personaggi famosi sono stati perseguitati dall'Inquisizione. Si pensi ad esempio a Giovanna d'Arco (bruciata al rogo per stregoneria perché diceva di parlare con Dio), Galileo Galilei (condannato al carcere a vita perché ha sostenuto la teoria eliocentrica) e molti altri ancora.
Altri atti compiuti dall'Inquisizione sono ad esempio il rogo di tutti i libri che trattavano argomenti eretici e scomodi per la Chiesa (questo non vi ricorda qualcosa?).
Altri atti ancora sono stati compiuti contro la scienza e la diffusione delle conoscenze, anche molto tempo dopo che l'Inquisizione fu sciolta.
Si pensi ad esempio ai tentativi della Chiesa di ostacolare l'affermazione di alcune delle teorie scientifiche più importanti dei secoli scorsi, come ad esempio le teorie di Darwin.
Si pensi anche alle posizioni della Chiesa nei confronti della schiavitù nell'epoca del colonialismo. Infatti al tempo era considerato lecito che gli schiavi neri lavorassero per i loro padroni bianchi, anzi dovevano farlo perché essi rappresentavano l'etnia maledetta da Noè in quanto figli di Cam (e secondo loro il colore della pelle era la dimostrazione di questo).
Per ultimo, ma non per questo meno importante, è stata la diffusione tramite le conquiste dei popoli che praticavano il Cattolicesimo di una mentalità di puro stampo Antropocentrico che ha portato a conseguenze disastrose, per l'ambiente e per gli altri esseri senzienti, come vedremo in seguito.


3) DELITTI CONTRO GLI INNOCENTI E I PIU' DEBOLI

Questo punto potrebbe far pensare agli scandali recenti riguardo a preti e alti esponenti della curia coinvolti in atti di pedofilia, ma non si tratta solo di questo.
A quali altri innocenti potrei riferirmi, allora?
“Noi confessiamo davanti a Dio creatore degli animali e davanti ai nostri umani compagni che abbiamo fallito come cristiani perché abbiamo dimenticato gli animali nella nostra fede. Abbiamo tradito la missione di Gesù e non abbiamo servito i nostri fratelli ultimi, gli animali...”
Questa è la confessione di peccato fatta dalle Chiese Tedesche Evangeliche a Clamberg nel 1988.
Come non dargli ragione? Effettivamente la Chiesa Cattolica, fin dal principio, si è scordata totalmente che l'uomo non è il solo a vivere sulla Terra. La Chiesa stessa è fondata su ideali e principi antropocentrici. Quindi perché mai avrebbe dovuto ricordarsene?
Il problema è che mentre i preti vanno in giro a predicare amore e pace, miliardi di esseri senzienti vengono mandati al massacro per poi andare a finire sulle tavole di tutti, comprese quelle dei preti che predicano con tanto amore ed entusiasmo "la parola di Dio".
Per secoli la Chiesa ha continuato ad infliggere sofferenze agli animali e, cosa ancora più grave, non ha fatto assolutamente nulla per impedire agli altri di fare lo stesso... anzi in certi casi ha contribuito addirittura ad istigare la gente a compiere stragi inutili (come la strage dei gatti nel medioevo) che poi come sappiamo gli si sono ritorte contro (aumento dei topi e diffusione della peste).


4) L'ADOZIONE DI UNA CONDOTTA CONTRARIA AL VANGELO

Non sempre, come ho detto sopra, la Chiesa si è comportata secondo gli insegnamenti del Vangelo. Anche oggi è così.

Che dire di tutto quell'oro che troviamo nelle chiese? Che dire della "Banca Vaticana"?
Se guardiamo alle decorazioni presenti in Vaticano, forse possiamo farci un idea più precisa riguardo alla reale situazione economica della Chiesa. Senza contare tutti quegli abiti finemente decorati indossati da papi, cardinali, vescovi ecc...
Certo, qualche cristiano cattolico convinto potrebbe dire: "quei soldi sono usati a fin di bene".
Se lo dite voi... andateci voi però a dirlo a quel povero bambino del terzo mondo che muore di fame che la Chiesa lo sta "aiutando" mentre il papa e tutta la combriccola è seduto a tavola con delle belle posate d'argento e i piatti pieni.
Mi vien da sorridere all'idea che nel Medioevo, ad esempio, si pagava per confessarsi e per ottenere "l'indulgenza plenaria". La povera gente moriva di fame, mentre in Vaticano facevano festa grande... E' dunque questo l'insegnamento dei Vangeli?
Gesù stesso (che la Chiesa definisce suo "sposo") è molto chiaro a riguardo e ha condannato spesso le ipocrisie della casta sacerdotale di quei tempi. (Da notare la rassomiglianza fra Chiesa e farisei / scribi).

Vi riporto qui sotto il link per evitare di trascrivere il tutto (allungando inutilmente il post) ed un filmato tratto dalla serie "Gesù di Nazareth"

http://www.adorto.com/libri/gesu/il_discorso_contro_scribi_e_farisei.htm



Concludo ora così come ho iniziato, ovvero con una citazione dai Vangeli:


(Luca 6, 39-42) In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro. Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello».



4 commenti:

  1. Sono molto d'accordo con quasi tutto quello che dici in quest'articolo.

    Commento con un pezzo di un mio post:

    Jesus died for somebody's sins but not mine
    meltin' in a pot of thieves
    wild card up my sleeve
    thick heart of stone
    my sins my own
    they belong to me, me
    people say "beware!"
    but I don't care
    the words are just
    rules and regulations to me, me

    Patti Smith —



    "Gesù è morto per i peccati di qualcuno, ma non per i miei!"

    - ha un primo, immediato, semplice, anche bello, significato di ribellione rock e di furia


    anticlericale.


    Questo il primo significato che viene alla mente.


    Se ne possono immaginare degli altri?


    Potrebbe voler dire, forse:


    "Io non sporcherò mai la mia anima col sangue ingiustamente versato di questo grandissimo


    predicatore anarchico!!!!!!!! Non mi mischierò mai a questa forma ipocrita di cannibalismo


    sacrificale!!!!!!!!!!!!!! Gesù non voleva morire, voleva vivere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E continuare a fare


    miracoli e "scollegare" la gente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E soprattutto non è morto per salvare le


    anime di chicchessia!!!!!!!! La salvezza dell'anima riguarda ognuno faccia a faccia con sè


    stesso!!!!!!!!!!!!!!!! E' responsabilità individuale!!!!!!!!!!! E perchè mai un omicidio potrebbe


    servire a qualcosa??????? Essere - utile?????????????????? E per che cosa, poi, per la


    salvezza delle anime????????????????? Non è solo un delirio assurdo da farisei, ma è


    anche esattamente la negazione del messaggio di questo profeta ribelle, che è venuto a


    "scollegare" innanzitutto proprio ogni moralismo formale e dualista, ogni distinzione


    benpensante e rituale fra "puro" e "impuro", e ogni logica sacrificale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



    E' venuto a dire che la vera etica comincia dove ognuno si assume su di sè il proprio Tao, e


    la


    pianta di proiettare il negativo e lo scomodo su tutto ciò che è istituito come "impuro" e tutto


    ciò che è istituito come capro espiatorio!!!!!!!! "I miei peccati appartengono a me!!!!!!!" grida


    Patti - "Chi è senza peccato scagli la prima pietra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" - la incita


    facendogli coro il santo antimoralista - "Misericordia io chiedo, non


    sacrifici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" - continua urlando nel microfono e battendo mani e piedi come


    uno


    scalmanato invasato da Dio, improvvisando gorgheggi gospel e aizzando il pubblico con


    poesie


    d'amore per il Cosmo - buttandosi sopra la folla che fa cori da stadio "Ah com'è bbello


    poterselo


    abbracciare/ ah, com'è bbello portarselo a ballare!!!!!!!!" (Capossela, "L'uomo vivo - Inno alla


    gioia")".


    http://de-crea-zione.blogspot.it/2012/06/esercizi-di-scollegamento-e-connessione.html

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    1. Interessante il tuo post, tuttavia io sono dell'opinione che nessuno potrà mai sapere la verità riguardo a ciò che accadde realmente circa 2000 anni fa.
      Troppe teorie sono state fatte sulla figura di Gesù, e riguardo a ciò che troviamo scritto nei vangeli non si potrà mai avere la certezza che non siano stati manipolati da qualcuno.
      Chi era realmente Gesù? ... non potremo mai saperlo con certezza. C'è chi dice che fosse un ribelle e che istigasse la gente a ribellarsi contro Roma e la casta sacerdotale, c'è chi addirittura gli attribuisce il titolo di rabbino, c'è chi dice che appartenesse a una setta, quella dei Nazirei e c'è chi effettivamente gli attribuisce il titolo di Dio fatto uomo.
      Davvero, onestamente c'è una gran bella confusione, e sto iniziando a pensare che sia inutile continuare a districarsi in tutte queste teorie e presunte verità.
      A me onestamente non piace molto l'anarchia, e non credo proprio che Gesù fosse realmente un anarchico. Che fosse molto contrariato nei confronti delle ipocrisie della casta sacerdotale è un dato di fatto. Ma non possiamo sapere altro con certezza. Per questo non riesco ad avere un opinione stabile riguardo a ciò.
      L'osservazione e lo studio del mondo naturale è per me l'unica cosa che ti possa indirizzare con certezza verso la verità, perché quello è dal principio e fino alla fine resterà tale. ("Io sono l'Alfa e l'Omega"...)
      Sebbene il mondo si modifichi e si evolva, le leggi che lo regolano restano sempre le stesse.

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  2. C'è molta confusione su Gesù e la sua figura e messaggio, sono d'accordo, e probabilmente non sapremo mai la verità su di lui.

    Tuttavia nella confusione può fiorire la creatività, il libero pensiero e la libera ricerca, e rispetto alla situazione di cent'anni fa in cui c'erano solo poche interpretazioni monolitiche su Gesù (quelle delle varie Chiese, più quelle di qualche esoterista isolato o di qualche setta) oggi l'ermeneutica del personaggio di Gesù è aperta alla libera riflessione, alla ricerca storica non condizionata dalle Chiese e alla personale interpretazione soggettiva, secondo la propria sensibilità, secondo sensazioni, intuizioni, percorsi individuali più o meno profondi.

    Questo dà libero spazio anche alle mode New Age più superficiali e confuse, ma la cosa bella è che ognuno è libero di approfondire e farsi la sua personale idea.

    Idea basata sia su letture di storici, teologi, filosofi, etc... ma anche - e questa è forse la cosa più interessante - sulla rielaborazione personale del mito di Gesù Cristo in base al proprio vissuto, alla propria accettazione o rifiuto della religione tradizionale, in base ai propri valori, priorità, assunti filosofici.

    Come dice Alejandro Jodorowsky, Gesù oltre che un personaggio storico (misterioso e su cui è difficile dire l'ultima parola "oggettiva") è anche un Mito, IL Mito della nostra civiltà, il Mito fondatore di tutta la nostra civiltà negli ultimi duemila anni.

    E allora, continua A. Jodorowsky, al di là delle ricerche storiche (ma basandosi anche su quelle, in parte) noi abbiamo la possibilità di rielaborare questo Mito, reinventarlo (visto che governa gran parte del nostro inconscio) passando da un Mito di Gesù che in gran parte diffonde valori di rinuncia alla vita, senso atavico di una Colpa e di un Peccato universali e onnipresenti, svalutazione del corpo, svalutazione della vita terrena e dei valori mondani e della Natura e degli animali - a un Mito di Gesù che diffonda Gioia, Affermazione della Vita, Amore Non Giudicante (quindi anti-moralista), Umanità, senso del Sacro insito in tutte le cose, affermazione della vita terrena e del mondo (e della Natura) come uno scenario in cui è possibile la Felicità, ribellione verso ogni forma di bigottismo e di tetro, cadaverico ascetismo masochista, per ritrovare il Regno, il Regno della Vita, dell'Amore e della Bellezza Qui, nel nostro Giardino, nella Natura, nel mondo, insieme ai nostri fratelli umani e ai nostri fratelli animali, piante, minerali...

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  3. "Misericordia chiedo, non sacrifici!" - mi piace pensare questa frase di Gesù (contenuta nei vangeli canonici) come l'essenza del suo messaggio, radicalmente contrapposto e divergente rispetto alla Religione del Tempio, completamente basata invece proprio sul concetto di Sacrificio rituale (compreso il Sacrificio di sè stessi e della propria gioia di vivere, in nome di un'astratta Legge) e su quello di distinzione formale, rituale tra Puro e Impuro, secondo regole rituali dettagliate, astratte e vuote. Gesù invece esorta a ribellarsi a qualsiasi sacrificio, e ad affermare la Vita e la sua Bellezza insieme ai propri fratelli, con un'umana Misericordia, Amore, Gioia, Libertà e un netto rifiuto di Giudicare chicchessia in nome di legalismi puritani, ma invece affermando la compassione verso chiunque, a prescindere dai suoi "difetti" ("Chi è senza peccato scagli la prima pietra!") e anzi cercando la Visione della Bellezza insita in chiunque e in qualsiasi cosa.

    Quando dico che Gesù era un "anarchico" (un "santo anarchico", come lo definiva F. Nietszche) intendo semplicemente dire che esortava all'Amore, alla Libertà, alla fraternità e alla Gioia al di là e anzi contro qualsiasi Legge determinata, vuota, astratta, formale, rituale, ascetica, moralista, giudicante, prescrittiva, mortifera, castrante, perbenista, pia, puritana, negatrice della Vita e della Natura, basata sulle rigida distinzione formale tra Puro e Impuro invece che sulla affermazione che Dio sta in ogni cosa.

    Gesù secondo me spingeva a cercare una "scintilla di Divino" dentro di sè, a cercare l'Amore, la Bellezza, la Poesia dentro di Sè, e ad agire di conseguenza, in base alla propria Libertà, alla propria Ispirazione. Le Religioni della Legge invece spingono semplicemente a sottomettersi a delle regole sociali mascherate da cose sacre, rinunciare alla propria Libertà e semplicemente, a prescindere dal proprio cuore che può restare senza nessun problema marcio putrescente e morente, obbedire a delle regole formali moralistiche, cioè imposte dall'esterno, attraverso i meccanismi sociali del conformismo, dell'ostracismo, del Giudizio e della Vergogna, e i meccanismi interiorizzati della Colpa e del senso di Peccato, e la conseguente immagine svalutante del singolo essere umano come un essere misero, debole, squallido, indegno di essere se non dopo essere stato "assolto" da un Potere esterno, sua unica garanzia di Salvezza, unica maniera di non perdersi, e di valere qualcosa.

    Gesù invece predicava la Libertà Divina delle donne e degli uomini, e la loro Natura Divina.

    Secondo Igor Sibaldi, la corretta traduzione dal greco di "Io sono la Via, la Verità, la Vita" è: "L'Io (l'Io più autentico e profondo di ognuno) è la Via, la Verità, la Vita": la libertà spirituale del proprio Sè è divina e non ha bisogno di Salvatori esterni. La stessa cosa, quando Gesù parla di sè come divino in realtà sta parlando del Sè, del libero più profondo e autentico e vero Sè di ognuno.

    Le Chiese Cristiane invece non hanno fatto altro, paradossalmente, che replicare la Religione della Legge, cioè esattamente ciò che Gesù voleva abolire.

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